Padre Gianfranco Lovera è stato ordinato sacerdote il 29 giugno 1973, nella Solennità dei Santi Apostoli Pietro e Paolo.
L’anno successivo, nel 1974, ricevette la preghiera di effusione al Centro La Salle di Torino, agli albori del Rinnovamento nello Spirito in Piemonte: un momento che segnò profondamente il suo cammino umano e spirituale.
Negli anni in cui fu direttore dell’ospedale camilliano di Forte dei Marmi, divenne consigliere spirituale di diversi gruppi della zona, accompagnandoli con la sua fede concreta, la sua dedizione e la sua capacità di ascolto; rientrato in Piemonte, fu promotore di numerosi gruppi del Rinnovamento nello Spirito, movimento a lui particolarmente caro, la cui spiritualità abbracciò con totalità e passione: molte volte ha partecipato agli incontri regionali e nazionali insieme a suo fratello Mimmo; ricordiamo con gioia la concelebrazione dei due fratelli alla Convocazione Nazionale RnS di Rimini accanto al caro Mons Dino Foglio, allora consigliere spirituale nazionale.
La sua vocazione missionaria lo portò poi ad Haiti, proprio negli anni del terremoto, come direttore dell’ospedale pediatrico Saint Camille di Port-au-Prince e punto di rifermento: un’esperienza segnata da grande sofferenza ma anche da immenso amore per i più piccoli e i più fragili.
Nel settembre 2017, quattro mesi dopo la perdita del fratello gemello Padre Mimmo, accettò di proseguire il suo servizio nella comunità di Piossasco, trasferendosi nella casa di preghiera della chiesa di San Vito.
Fino agli ultimi giorni, Padre Gianfranco ha mantenuto aperte le porte di Casa San Vito al Rinnovamento nello Spirito, ai giovani, alle famiglie e a tutti coloro che avevano bisogno di un sorriso, di un consiglio o semplicemente di essere accolti.
Ha vissuto e donato la paternità spirituale come un vero padre, con cuore grande e sempre disponibile e la sua vita resta per tutti noi un esempio luminoso di fede, servizio e amore.
Padre Gianfranco è stato un uomo di preghiera che si è lasciato guidare dallo Spirito Santo e ci ha accompagnato “sul monte alla presenza del Signore”, insegnandoci ad ascoltarlo e seguirlo, proprio come ha esortato nella sua ultima omelia durante la S. Messa prefestiva del giorno della Trasfigurazione del Signore lo scorso 28°febbraio 2026: anche noi col cuore colmo di gratitudine vogliamo continuare insieme la sua missione, portare sul monte tanti fratelli a fare esperienze dell’incontro col Signore Gesù che ti cambia la vita e udire la voce del Padre: «Questi è il Figlio mio, l’amato: in lui ho posto il mio compiacimento. Ascoltatelo». (Mt 17,5).
Grazie Signore per averci donato Padre Gianfranco!

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